FEAMPA Puglia 2026: 7 milioni di euro per le imprese della filiera ittica
di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.
La Regione Puglia ha attivato una nuova opportunità di finanziamento destinata alle imprese che operano nei settori della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Il Bando FEAMPA Puglia 2026 mette a disposizione una dotazione complessiva di 7 milioni di euro per sostenere progetti orientati all’efficienza energetica, alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza dei lavoratori, all’ammodernamento produttivo e al miglioramento della competitività delle imprese pugliesi della filiera ittica.
L’avviso è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, dedicato alla promozione della commercializzazione, della qualità, del valore aggiunto e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:
Qual è l’obiettivo del Bando FEAMPA Puglia 2026
La misura nasce per accompagnare le imprese del comparto ittico pugliese in un percorso di modernizzazione e rafforzamento della propria capacità produttiva e commerciale.
Attraverso il bando sarà possibile realizzare investimenti finalizzati a ridurre i consumi energetici, introdurre fonti di energia rinnovabile, migliorare gli impianti e le attrezzature, aumentare la sicurezza degli ambienti di lavoro e sviluppare nuovi sistemi di tracciabilità e promozione dei prodotti.
L’intervento punta quindi a rendere le imprese della filiera maggiormente competitive, resilienti e capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato, integrando crescita economica, innovazione e sostenibilità ambientale.
Una dotazione complessiva di 7 milioni di euro
Le risorse del Bando FEAMPA Puglia 2026 sono ripartite tra tre principali linee di intervento.
Transizione energetica e sostenibilità ambientale
Alla prima linea sono destinati 486.892 euro.
Le risorse sostengono investimenti per:
- la riduzione dei consumi energetici;
- il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti;
- l’installazione di sistemi alimentati da fonti rinnovabili;
- la riduzione e la prevenzione dell’inquinamento e delle contaminazioni.
Questa linea può risultare particolarmente interessante per le imprese che intendono ridurre i costi energetici dei processi di conservazione, lavorazione e trasformazione del pescato.
Competitività, sicurezza e investimenti produttivi
La quota più consistente, pari a 4.013.108 euro, è destinata agli investimenti diretti a rafforzare la competitività e la sicurezza delle attività di trasformazione e commercializzazione.
Sono previsti interventi per l’acquisto di dispositivi di sicurezza, il miglioramento delle condizioni di lavoro e la realizzazione di investimenti produttivi.
Le imprese potranno quindi valutare progetti di ammodernamento degli impianti, introduzione di nuove attrezzature e riorganizzazione dei processi produttivi, purché coerenti con le finalità e con le condizioni stabilite dall’avviso.
Tracciabilità, marketing e performance aziendali
Ulteriori 2,5 milioni di euro sono riservati agli interventi finalizzati a migliorare la resilienza, la stabilità e l’organizzazione del mercato.
La linea comprende:
- investimenti per migliorare la tracciabilità dei prodotti;
- attività di marketing;
- interventi per il miglioramento delle performance aziendali;
- un premio dedicato ai giovani imprenditori.
La ripartizione delle risorse tra le tre azioni consente di finanziare sia investimenti materiali e produttivi sia interventi organizzativi e commerciali rivolti alla valorizzazione del pescato pugliese.
Chi può presentare domanda
Il bando si rivolge principalmente alle micro, piccole e medie imprese che operano nei settori della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Possono inoltre partecipare, per le operazioni espressamente previste:
- le Organizzazioni di Produttori e le relative associazioni riconosciute;
- i giovani imprenditori di età compresa tra 18 e 40 anni, con riferimento all’intervento dedicato al ricambio generazionale.
La partecipazione delle Organizzazioni di Produttori e dei giovani imprenditori è subordinata alla specifica operazione per la quale viene richiesto il sostegno. Sarà pertanto necessario verificare attentamente la corrispondenza tra il soggetto proponente, l’attività svolta e l’investimento programmato.
Quali investimenti possono essere finanziati
Le opportunità previste dal Bando FEAMPA Puglia 2026 interessano diverse aree aziendali.
Tra gli interventi ammessi rientrano gli investimenti per l’efficienza energetica, gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, la prevenzione dell’inquinamento, i dispositivi di sicurezza, il miglioramento delle condizioni di lavoro e gli investimenti produttivi.
Sono inoltre previste operazioni dedicate alla tracciabilità dei prodotti ittici, alle attività di marketing e al miglioramento complessivo delle performance aziendali.
La misura può quindi rappresentare un’opportunità per finanziare progetti integrati che comprendano, ad esempio, l’ammodernamento delle linee di lavorazione, l’acquisto di attrezzature più efficienti, l’installazione di impianti energetici e l’introduzione di sistemi digitali per la tracciabilità e la gestione dei prodotti.
L’ammissibilità concreta delle singole spese dovrà essere verificata sulla base dell’azione selezionata, delle disposizioni attuative specifiche e della documentazione ufficiale allegata al bando.
Contributo fino al 50% delle spese ammissibili
L’aliquota massima del contributo pubblico è generalmente pari al 50% della spesa totale ritenuta ammissibile.
Per alcune categorie di beneficiari o di operazioni possono trovare applicazione percentuali differenti, secondo quanto previsto dal Regolamento UE 2021/1139 e dalle disposizioni specifiche del bando.
Prima della presentazione della domanda sarà quindi necessario individuare correttamente l’intervento di riferimento e verificare l’intensità di sostegno applicabile al progetto.
Quando scade il Bando FEAMPA Puglia 2026
Le domande possono essere presentate dal 18 giugno 2026 e dovranno essere trasmesse entro le ore 23:59 del 15 settembre 2026.