Fondo Minibond Puglia 2021-2027: requisiti e vantaggi

Fondo Minibond Puglia 2021-2027: finanziamenti fino a 20 milioni per la crescita delle imprese

di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.

La Regione Puglia ha attivato il Fondo Minibond Puglia 2021-2027, uno strumento rivolto alle imprese che vogliono finanziare programmi di crescita, innovazione e sviluppo senza ricorrere esclusivamente ai tradizionali prestiti bancari.

L’iniziativa permette alle PMI e alle imprese di media capitalizzazione, definite MIDCAP, di emettere obbligazioni chiamate Minibond. Questi titoli vengono inseriti in un portafoglio comune, secondo il modello del cosiddetto Basket Bond, e sono sostenuti da una garanzia pubblica.

Per le PMI è inoltre previsto un contributo che può coprire fino al 50% dei costi necessari per organizzare e strutturare l’emissione del Minibond.

In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:

Che cos’è un Minibond?

Un Minibond è uno strumento attraverso il quale un’impresa può raccogliere capitali da investitori professionali.

In parole semplici, l’azienda emette un titolo di debito e si impegna a:

  • restituire la somma ricevuta entro una determinata scadenza;
  • pagare agli investitori un interesse stabilito;
  • utilizzare le risorse per realizzare il proprio programma di sviluppo.

Si tratta quindi di una forma di finanziamento alternativa al normale prestito bancario, particolarmente utile per le imprese strutturate che vogliono diversificare le proprie fonti finanziarie.

Chi può partecipare?

Il Fondo è rivolto alle PMI e alle MIDCAP, mentre sono escluse le microimprese.

L’impresa deve essere costituita sotto forma di:

  • società di capitali;
  • società cooperativa a responsabilità limitata;
  • società cooperativa per azioni.

Sono escluse le banche.

L’azienda deve inoltre essere iscritta al Registro delle Imprese e avere una sede legale oppure operativa in Puglia prima dell’emissione del Minibond.

Quali sono i principali requisiti economici?

Per presentare la manifestazione di interesse, l’impresa deve essere economicamente e finanziariamente solida.

In particolare, dall’ultimo bilancio approvato deve risultare:

  • un fatturato di almeno 5 milioni di euro;
  • un rapporto tra EBITDA e fatturato almeno pari al 4%;
  • un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA inferiore a 5;
  • un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e patrimonio netto inferiore a 3,5.

In alternativa ad alcuni di questi parametri, l’impresa può partecipare se possiede un rating almeno pari a B+, secondo la scala Standard & Poor’s o un rating equivalente rilasciato da un’agenzia riconosciuta.

Per le imprese appartenenti a un gruppo, alcuni requisiti possono essere verificati anche utilizzando il bilancio consolidato, purché il gruppo rispetti i parametri richiesti.

Qual è l’importo del finanziamento?

I Minibond devono essere di nuova emissione e possono avere un valore compreso tra:

  • 2 milioni di euro, come importo minimo;
  • 20 milioni di euro, come importo massimo.

La durata del finanziamento non può superare i 7 anni.

Lo strumento è quindi pensato per imprese che intendono realizzare programmi di investimento di dimensioni rilevanti e che dispongono di un’organizzazione economica e finanziaria già strutturata.

Quali investimenti si possono finanziare?

Le risorse raccolte attraverso il Minibond possono essere utilizzate per programmi di sviluppo o espansione da realizzare in Puglia.

Tra gli interventi finanziabili rientrano:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
  • investimenti in software, brevetti e altri beni immateriali;
  • attività di ricerca e sviluppo;
  • progetti di innovazione;
  • formazione del personale;
  • internazionalizzazione;
  • transizione digitale;
  • transizione energetica;
  • operazioni straordinarie collegate allo sviluppo dell’impresa.

Può essere finanziato anche il capitale circolante, ma solo quando è direttamente collegato alle attività previste dal programma di crescita o di espansione.

Non sono invece ammesse operazioni con finalità esclusivamente finanziaria.

Quali vantaggi offre il Fondo Minibond?

Il Fondo Minibond Puglia dispone di una dotazione pubblica di 80 milioni di euro, utilizzata per garantire le prime perdite di un portafoglio complessivo di Minibond del valore di 320 milioni di euro.

Il vantaggio economico derivante dall’intervento pubblico viene trasferito alle imprese attraverso una riduzione del tasso di remunerazione del Minibond.

Per le sole PMI è previsto anche un contributo diretto che può coprire fino al 50% delle spese sostenute per la strutturazione e l’organizzazione dell’emissione.

Queste spese possono riguardare, ad esempio, le attività necessarie per preparare l’operazione, effettuare le analisi finanziarie e organizzare il collocamento del titolo.

Come si presenta la domanda?

La partecipazione avviene attraverso una manifestazione di interesse, che deve essere inviata direttamente dall’impresa interessata.

La domanda deve essere trasmessa tramite PEC a Puglia Sviluppo, utilizzando la modulistica prevista dalla Call e allegando la documentazione richiesta.

Tra i principali documenti da presentare rientrano:

  • domanda di candidatura;
  • scheda descrittiva dell’intervento;
  • dichiarazione sulla dimensione dell’impresa;
  • dichiarazione relativa al principio DNSH;
  • ultimo bilancio approvato;
  • situazione economica, patrimoniale e finanziaria aggiornata;
  • documentazione che dimostri il possesso dei requisiti.

Per le PMI che richiedono il contributo sui costi di strutturazione è prevista una specifica documentazione di rendicontazione.

Come avviene la valutazione?

La valutazione è articolata in due fasi.

Nella prima fase, Puglia Sviluppo verifica:

  • la completezza della domanda;
  • il rispetto dei requisiti;
  • la correttezza della documentazione;
  • l’ordine cronologico di presentazione.

Le imprese che superano questa verifica accedono alla seconda fase, gestita dall’Arranger e dagli investitori.

In questa fase vengono analizzati il merito creditizio dell’azienda, la sostenibilità del piano e la capacità dell’impresa di restituire il capitale. Possono inoltre essere richiesti un rating e specifici controlli di due diligence.

Il superamento della prima fase non comporta quindi l’automatica concessione del finanziamento: la decisione finale resta affidata agli investitori secondo le normali regole del mercato finanziario.

Quando scade il Fondo Minibond Puglia?

La procedura è a sportello. Le domande vengono quindi esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo e nei limiti delle risorse disponibili.

La manifestazione di interesse può essere presentata dalla data di pubblicazione della Call sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

La chiusura è prevista al momento dell’esaurimento delle risorse disponibili e, in ogni caso, entro il 31 dicembre 2030.

Per questo motivo è importante verificare in anticipo i requisiti economici e predisporre una documentazione completa.

Perché valutare il Fondo Minibond Puglia?

Il Fondo Minibond Puglia 2021-2027 rappresenta un’opportunità per le imprese che vogliono finanziare investimenti importanti, riducendo la dipendenza dal credito bancario.

Prima di presentare la manifestazione di interesse è però necessario verificare attentamente:

  • i dati dell’ultimo bilancio;
  • il livello di indebitamento;
  • la redditività aziendale;
  • la sostenibilità finanziaria del progetto;
  • la capacità di rispettare gli impegni previsti dal Minibond.

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