Green Tour: come preparare un progetto di turismo sostenibile
di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.
Il bando Green Tour sostiene le imprese turistiche che vogliono ridurre i consumi, digitalizzare i servizi e rendere la propria offerta più competitiva durante tutto l’anno.
Per accedere alle agevolazioni non basta presentare una semplice ristrutturazione. Il progetto deve integrare efficientamento energetico, innovazione digitale e sviluppo di nuovi servizi turistici, indicando risultati concreti e misurabili.
In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:
Che cosa finanzia davvero
GreenTour finanzia programmi di investimento compresi tra 1 e 15 milioni di euro.
Almeno il 51% delle spese ammissibili deve riguardare interventi di efficientamento energetico o produzione di energia da fonti rinnovabili, come:
- isolamento termico e sostituzione degli infissi;
- impianti di climatizzazione efficienti;
- pompe di calore;
- fotovoltaico e sistemi di accumulo;
- riqualificazione energetica di piscine, spa e aree wellness;
- sistemi intelligenti per il controllo dei consumi.
La parte restante può comprendere software gestionali, CRM, sistemi di prenotazione, domotica, chatbot, sensori e interventi orientati alla sostenibilità ambientale e organizzativa.
Il progetto deve quindi presentarsi come un programma unitario, non come un semplice elenco di lavori e acquisti.
I tre pilastri di un progetto valutabile
Efficientamento energetico
Gli interventi devono partire dall’analisi dei consumi attuali e indicare benefici misurabili: riduzione dei costi, energia prodotta da fonti rinnovabili, minori emissioni e miglioramento delle prestazioni dell’edificio.
L’efficientamento delle strutture ricettive deve tradursi anche in una maggiore sostenibilità economica dell’impresa.
Digitalizzazione
La tecnologia deve risolvere problemi reali.
Un CRM può migliorare la gestione dei clienti, un chatbot può supportare le prenotazioni e un sistema di smart room può ridurre gli sprechi energetici.
Nel progetto bisogna spiegare chiaramente quali processi cambieranno e quali risultati saranno ottenuti.
Destagionalizzazione
Un progetto di turismo sostenibile con agevolazioni deve contribuire ad ampliare la stagione turistica.
La struttura può sviluppare pacchetti benessere, esperienze enogastronomiche, soggiorni per smart working, cicloturismo, eventi aziendali o attività legate al territorio.
È importante indicare target, periodi di vendita, canali promozionali e ricavi attesi.
Tre errori che costano punteggio
Il primo errore è partire dai preventivi senza aver definito la strategia. Le spese devono essere collegate a obiettivi e risultati precisi.
Il secondo è proporre una digitalizzazione generica. Non basta acquistare un software: bisogna dimostrarne l’utilità per l’impresa e per gli ospiti.
Il terzo è sottovalutare cantierabilità e copertura finanziaria. Autorizzazioni, disponibilità dell’immobile, progettazione tecnica, cronoprogramma e risorse finanziarie devono essere coerenti.
La checklist da chiudere entro agosto
Prima della presentazione della domanda è necessario completare:
- verifica dei requisiti dell’impresa;
- analisi energetica della struttura;
- progettazione tecnica e autorizzazioni;
- distinzione tra interventi energetici e spese accessorie;
- raccolta di preventivi dettagliati;
- piano di digitalizzazione;
- strategia di destagionalizzazione;
- business plan e copertura finanziaria;
- definizione degli indicatori di risultato.
Preparare questi elementi entro agosto consente di individuare eventuali criticità e presentare un progetto più solido.
Il bando GreenTour può diventare un’opportunità concreta per trasformare una struttura ricettiva in un’impresa più efficiente, digitale e capace di lavorare durante tutto l’anno.
Richiedi a Progetto Impresa un’analisi di prefattibilità gratuita. Verificheremo i requisiti, l’ammissibilità delle spese e la coerenza del tuo progetto prima della presentazione della domanda.