Parco Agrisolare 2026: Come azzerare la bolletta della tua azienda con i fondi PNRR
Il caro energia non è più un problema imbattibile. Grazie alla nuova attivazione della misura Parco Agrisolare, le imprese del settore agricolo e agroindustriale possono finalmente trasformare i propri tetti in una fonte di guadagno.
Questo bando è un’opportunità imperdibile perché non si limita a finanziare i pannelli solari, ma copre anche lavori fondamentali come il rifacimento del tetto e la rimozione dell’amianto, permettendoti di ammodernare la tua struttura con un esborso minimo.
Obiettivo del bando: cosa finanzia
In termini semplici, lo Stato vuole aiutarti a produrre la tua energia pulita senza consumare terreno agricolo. Il finanziamento serve a installare impianti fotovoltaici sui tetti di stalle, magazzini, o fabbricati strumentali alla tua attività produttiva.
Chi può accedere al contributo?
Il bando è aperto a diverse realtà del mondo agricolo, tra cui:
Imprenditori agricoli (sia ditte individuali che società).
Imprese agroindustriali.
Cooperative agricole e consorzi.
Aggregazioni di imprese come reti d’impresa o Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Cosa puoi acquistare: esempi concreti
Le spese ammissibili riguardano tutto ciò che serve per rendere la tua azienda energeticamente indipendente:
Impianto Fotovoltaico: moduli (pannelli), inverter, strutture di sostegno e quadri elettrici.
Lavori extra: rimozione dell’eternit/amianto, isolamento termico del tetto e sistemi di aerazione.
Accumulo e ricarica: batterie per conservare l’energia prodotta e colonnine per ricaricare i mezzi elettrici.
Servizi: spese per i progettisti, i permessi e l’allacciamento alla rete elettrica.
L’Agevolazione
Il contributo è a fondo perduto, ovvero soldi che lo Stato ti regala e che non dovrai restituire. Le percentuali sono molto generose:
| Categoria Azienda | Percentuale Contributo |
| Aziende Agricole (Produzione Primaria) |
80% per autoconsumo
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| Imprese Agroindustriali |
Da 50% a 80% in base alla potenza
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| Trasformazione in prodotti non agricoli |
30% (con possibili maggiorazioni)
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Scadenze e Attivazione
Si tratta di un bando a sportello: questo significa che le domande vengono esaminate in ordine di arrivo e fino a esaurimento dei fondi. La velocità è tutto.
Apertura: 10 marzo 2026.
Chiusura: 9 aprile 2026.
Come ti possiamo aiutare?
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Le agevolazioni che possono far crescere il tuo business, selezionando le soluzioni più adatte alle tue esigenze.
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L’intera gestione della pratica: dalla compilazione delle domande alla redazione completa del progetto, senza tralasciare alcun dettaglio.
COMPLETIAMO
Tutte le fasi, inclusa la rendicontazione finale e il monitoraggio dei contributi ottenuti, garantendo un servizio completo e su misura.
FAQ
Posso rifare il tetto se c'è l'amianto?
Sì. Il bando finanzia come intervento complementare la rimozione dell’amianto e il rifacimento della copertura, purché contestualmente all’installazione dei pannelli.
Qual è la dimensione minima dell'impianto?
L’impianto deve avere una potenza minima di 6 kWp e può arrivare fino a un massimo di 1.000 kWp.