Bando Voucher Doppia Transizione 2026: contributi PMI

Bando Voucher Doppia Transizione 2026: fino a 8.000 euro per innovazione e sostenibilità delle imprese

di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.

Digitalizzare i processi aziendali, introdurre soluzioni di Intelligenza Artificiale, rafforzare la cybersecurity o investire nell’efficienza energetica può diventare più conveniente grazie al Bando Voucher Doppia Transizione 2026 promosso dalla Camera di Commercio di Bari attraverso il Punto Impresa Digitale – PID.

L’iniziativa mette a disposizione 580.000 euro per sostenere i percorsi di innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese appartenenti alla circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari, favorendo investimenti capaci di coniugare trasformazione digitale e sostenibilità ambientale.

Le imprese potranno ottenere un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un voucher massimo pari a 8.000 euro per impresa, oltre alle eventuali premialità previste dal bando.

In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:

Quanto finanzia il Bando Voucher Doppia Transizione 2026?

L’agevolazione prevista dalla Camera di Commercio di Bari copre fino al 70% delle spese ammissibili sostenute dall’impresa.

Il contributo massimo concedibile è pari a 8.000 euro per impresa, al netto delle eventuali premialità, mentre per poter accedere alla misura è necessario presentare un progetto con un investimento minimo di 4.000 euro, IVA esclusa.

Si tratta quindi di un’opportunità particolarmente interessante per le PMI che stanno programmando investimenti tecnologici o interventi orientati alla riduzione dei consumi e alla sostenibilità e che vogliono ridurre l’impatto economico del proprio progetto attraverso un contributo a fondo perduto.

Cosa finanzia il Bando Doppia Transizione?

Uno degli aspetti più interessanti del Bando Voucher Doppia Transizione 2026 è l’ampiezza delle tecnologie e delle soluzioni finanziabili.

Il programma sostiene infatti progetti basati sull’acquisto di tecnologie e sull’acquisizione di servizi di consulenza e formazione specialistica collegati alla trasformazione digitale ed ecologica dell’impresa.

Tra gli ambiti indicati dalla Camera di Commercio di Bari rientrano:

  • Intelligenza Artificiale;
  • cloud computing, quantum computing e High Performance Computing;
  • cybersecurity;
  • robotica avanzata;
  • Internet of Things – IoT;
  • blockchain;
  • big data e analytics;
  • sistemi ERP, MES e CRM e tecnologie per l’integrazione dei processi aziendali;
  • soluzioni per la sostenibilità, il monitoraggio energetico e i criteri ESG;
  • impianti fotovoltaici;
  • sistemi di accumulo dell’energia;
  • infrastrutture di ricarica;
  • Comunità Energetiche Rinnovabili – CER.

Il bando permette quindi di intervenire su più livelli dell’organizzazione aziendale: dall’automazione dei processi alla gestione dei clienti, dall’analisi dei dati alla sicurezza informatica, fino alla produzione e gestione dell’energia.

Intelligenza Artificiale, CRM e digitalizzazione: un’occasione per innovare l’impresa

Per molte PMI il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 può rappresentare l’occasione per introdurre tecnologie che fino a oggi sono state rimandate a causa dei costi di investimento.

L’ammissibilità di tecnologie come Intelligenza Artificiale, big data, sistemi CRM, ERP, cloud e strumenti per l’integrazione dei processi permette infatti di progettare interventi finalizzati a rendere l’impresa più efficiente, digitalizzare le attività ripetitive e migliorare la gestione delle informazioni aziendali.

Il punto di partenza, però, non dovrebbe essere semplicemente l’acquisto di un nuovo software. Per ottenere un reale vantaggio competitivo è importante costruire un progetto coerente con le esigenze dell’impresa, individuando i processi da migliorare e le tecnologie più adatte a raggiungere risultati concreti.

Spazio anche alla transizione ecologica e all’efficienza energetica

La seconda componente del programma riguarda la transizione ecologica.

Il bando comprende infatti soluzioni per la sostenibilità e il monitoraggio energetico, oltre a investimenti quali impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, infrastrutture di ricarica e Comunità Energetiche Rinnovabili.

La misura punta quindi a favorire quella “doppia transizione” che unisce innovazione tecnologica e sostenibilità, in coerenza con gli obiettivi della strategia nazionale Transizione 5.0.

Premialità per rating di legalità, parità di genere e PID-Next

Il contributo può aumentare grazie ad alcune specifiche premialità.

Alle imprese in possesso del rating di legalità viene riconosciuta una maggiorazione graduata in funzione del numero di stelle attribuite dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

È inoltre prevista una premialità una tantum di 250 euro per le imprese che possiedono la certificazione della parità di genere oppure che hanno partecipato, nel 2025 o nel 2026, al progetto PID-Next. Le premialità possono essere cumulate nel rispetto dei limiti previsti dal regime “de minimis”.

Quando presentare la domanda?

Le imprese interessate dovranno prestare particolare attenzione alle date.

Le domande per il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 potranno essere presentate:

dalle ore 10:00 del 14 settembre 2026 alle ore 13:00 del 15 ottobre 2026.

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