Bonus 5.0: al via il nuovo iperammortamento per le imprese

Bonus 5.0: il nuovo iperammortamento parte con quasi 900 milioni di investimenti prenotati

Il nuovo Bonus 5.0 è partito con numeri importanti. Nei primi cinque giorni dall’apertura della piattaforma GSE, le imprese hanno già presentato 2.510 pratiche di prenotazione, per un totale di quasi 900 milioni di euro di investimenti.

Si tratta di un segnale positivo per il sistema produttivo italiano. Dopo mesi di attesa, la misura è finalmente operativa e punta a sostenere gli investimenti delle imprese in trasformazione digitale, beni strumentali e autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:

Che cos’è il Bonus 5.0

Il Bonus 5.0 è una misura pensata per accompagnare le aziende nel percorso di innovazione e sostenibilità.

La nuova versione del piano prevede il ritorno al meccanismo dei maxi-ammortamenti, superando il precedente sistema basato sui crediti d’imposta. L’obiettivo è rendere più stabile e sostenibile il sistema degli incentivi, favorendo allo stesso tempo gli investimenti produttivi.

In pratica, le imprese possono beneficiare di una maxi-deduzione per l’acquisto di beni strumentali destinati alla trasformazione digitale e per investimenti collegati alla produzione di energia rinnovabile.

Una partenza positiva per le imprese

La piattaforma informatica del GSE è stata attivata il 12 giugno. Nei primi giorni di apertura, le domande hanno raggiunto quasi 900 milioni di euro di investimenti prenotati.

Secondo le stime del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il nuovo piano potrebbe generare un forte effetto leva. A fronte di 9,8 miliardi di euro messi in campo nel periodo 2026-2035, gli investimenti complessivi potrebbero arrivare a circa 24-25 miliardi di euro.

È un dato rilevante, soprattutto se confrontato con la precedente versione del piano Transizione 5.0, che nel biennio 2024-2025 aveva generato richieste per 4,25 miliardi di euro di crediti d’imposta, a fronte di investimenti poco inferiori a 10 miliardi di euro.

Quali investimenti può sostenere il nuovo iperammortamento

Il nuovo Bonus 5.0 sostiene principalmente gli investimenti legati a due grandi ambiti:

Digitalizzazione dei processi aziendali
Rientrano in questa categoria i beni strumentali utili a rendere l’impresa più moderna, automatizzata e competitiva. Il piano prevede anche l’aggiornamento degli allegati con gli elenchi dei beni agevolabili per la digitalizzazione.

Autoproduzione di energia rinnovabile
Una novità importante riguarda gli investimenti in impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi potranno accedere all’agevolazione anche in modo autonomo, senza essere necessariamente collegati all’acquisto di altri beni.

Questo aspetto rende la misura particolarmente interessante per le imprese che vogliono ridurre i costi energetici, aumentare l’autonomia produttiva e migliorare il proprio profilo di sostenibilità.

Attenzione alla conferma degli investimenti

La partenza del Bonus 5.0 è positiva, ma le imprese devono prestare attenzione alle tempistiche.

Dopo la prenotazione, gli investimenti devono essere confermati entro 60 giorni. Per farlo, è necessario dimostrare il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20%.

Questo passaggio è fondamentale. Solo dopo questa fase sarà possibile avere un quadro più stabile delle domande effettivamente confermate e degli investimenti che proseguiranno nel percorso agevolativo.

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