Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: 32 milioni di euro per le PMI nel 2026
di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.
Nuove opportunità in arrivo per le piccole e medie imprese italiane che vogliono tutelare e valorizzare brevetti, disegni, modelli e marchi.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la riapertura per il 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, mettendo a disposizione complessivamente 32 milioni di euro.
L’obiettivo è sostenere le PMI nella valorizzazione della proprietà industriale, favorendo innovazione, design, protezione dei marchi e competitività sui mercati.
In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:
Come saranno distribuiti i 32 milioni di euro
Le risorse previste per il 2026 saranno suddivise tra le tre misure:
- Brevetti+: 20 milioni di euro
- Disegni+: 10 milioni di euro
- Marchi+: 2 milioni di euro
La dotazione complessiva è quindi identica a quella prevista per le stesse misure nell’edizione 2025.
Ma a cosa servono concretamente i tre incentivi?
Brevetti+
Brevetti+ è la misura dedicata alla valorizzazione economica dei brevetti e al loro utilizzo nei processi produttivi e sul mercato. Per il 2026 sono stati stanziati 20 milioni di euro.
La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia e finanzia l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti.
Nell’edizione 2025 l’agevolazione era riconosciuta sotto forma di contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro. Le condizioni specifiche per il 2026 saranno definite dal nuovo bando.
Disegni+
Per Disegni+ sono disponibili 10 milioni di euro.
La misura punta a rafforzare la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione di disegni e modelli, accompagnando le imprese dalla messa in produzione fino alla commercializzazione.
Il progetto deve riguardare un disegno o modello regolarmente registrato presso gli organismi competenti indicati dalla misura.
Nel 2025 l’agevolazione poteva coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 60.000 euro. Anche in questo caso bisognerà attendere il nuovo avviso per conoscere le condizioni definitive dell’edizione 2026.
Marchi+
A Marchi+ sono invece destinati 2 milioni di euro.
L’intervento è pensato per supportare micro, piccole e medie imprese nella tutela dei propri marchi all’estero, sia nell’Unione europea sia sui mercati internazionali.
Nella precedente edizione le agevolazioni erano riconosciute sotto forma di contributo in conto capitale, con intensità variabile in base alla tipologia di marchio e alle spese sostenute.
Quando apriranno i bandi 2026?
È questo uno degli aspetti più importanti per le imprese interessate.
Il MIMIT ha comunicato che i nuovi bandi saranno emanati entro 30 giorni e saranno proprio gli avvisi a definire le date, i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.
Le date di apertura degli sportelli 2026, quindi, non sono ancora state definite.
Prepararsi in anticipo può però essere particolarmente importante. Nell’edizione 2025, infatti, le risorse disponibili per le tre misure sono state esaurite in tempi molto rapidi, rendendo necessaria la sospensione anticipata delle procedure.
Perché conviene iniziare a prepararsi adesso
Con i nuovi avvisi ormai in arrivo, questo è il momento giusto per le imprese per iniziare a valutare la propria situazione e verificare quale delle tre misure possa essere più adatta ai propri progetti.
Brevetto, design o marchio possono rappresentare un vero asset per la crescita dell’impresa, ma accedere agli incentivi richiede una candidatura preparata correttamente e nel rispetto delle condizioni che saranno stabilite dai nuovi bandi.
Progetto Impresa supporta le PMI nell’analisi delle opportunità di finanza agevolata e nella preparazione delle domande, accompagnandole dalla verifica preliminare dei requisiti fino alla presentazione della pratica.