Green Tour: nuova proroga all’8 ottobre 2026 e modifiche alla graduatoria
di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.
Nuova proroga per Green Tour: il termine per presentare le domande è stato ulteriormente posticipato alle ore 17:00 dell’8 ottobre 2026. La precedente scadenza era fissata al 30 settembre 2026.
La novità è prevista dal Decreto Direttoriale Rep. n. 135 del 17 settembre 2026, che interviene anche sui parametri utilizzati per la formazione della graduatoria.
Le imprese turistiche hanno quindi più tempo per completare la candidatura e verificare attentamente la coerenza tecnica, economica e finanziaria del proprio programma di investimento.
In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:
Green Tour: qual è la nuova scadenza?
La nuova scadenza per presentare la domanda Green Tour è fissata alle:
ore 17:00 dell’8 ottobre 2026.
Si tratta di un’ulteriore proroga: il termine, precedentemente posticipato al 30 settembre 2026, viene quindi esteso di altri otto giorni.
Le domande devono essere trasmesse online attraverso la procedura informatica dedicata all’incentivo.
Cosa cambia per le domande già presentate?
L’aggiornamento riguarda anche le società che avevano già trasmesso la domanda alla data di pubblicazione del Decreto Direttoriale Rep. n. 135 del 17 settembre 2026.
Dalle ore 16:00 del 21 settembre e fino alle ore 17:00 dell’8 ottobre 2026, queste imprese possono:
- annullare la domanda già presentata;
- apportare le modifiche necessarie;
- ripresentare la candidatura attraverso la procedura informatica.
Questa possibilità è particolarmente importante per le imprese che intendono aggiornare la domanda alla luce delle nuove disposizioni o correggere eventuali elementi della candidatura già trasmessa.
L’annullamento e la ripresentazione devono essere valutati con attenzione, dopo aver verificato gli effetti delle modifiche sull’intero progetto e sulla documentazione allegata.
Rimodulati alcuni parametri della graduatoria
Il nuovo decreto non modifica soltanto la data di chiusura.
Sono stati rimodulati anche i parametri numero 2 e numero 3 della graduatoria, con l’obiettivo di rendere più accessibile il raggiungimento dei punteggi massimi.
Viene inoltre introdotta la possibilità di utilizzare i dati del bilancio consolidato di gruppo per determinare i parametri numero 4, 5, 6 e 7 della graduatoria, in aggiunta a quanto già previsto dall’Allegato I.
Le imprese interessate dovrebbero quindi riesaminare i dati inseriti e verificare se le nuove regole possano incidere sul punteggio attribuibile alla propria candidatura.
Che cos’è Green Tour?
Green Tour è l’incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia per sostenere la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 109 milioni di euro.
L’obiettivo è accompagnare le imprese nella realizzazione di programmi capaci di migliorare l’efficienza energetica delle strutture e favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili, integrando anche interventi di digitalizzazione, automazione e sostenibilità.
Chi può partecipare?
Green Tour si rivolge alle imprese italiane ed estere, con sede in Italia, di qualsiasi dimensione che svolgono attività turistica.
Possono accedere anche le imprese operanti in altri settori che:
- siano attive da almeno tre anni;
- dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del fatturato attraverso attività turistiche.
Sono inoltre ammesse le domande presentate dai proprietari delle strutture interessate dall’investimento, purché costituiti in forma di impresa e nel rispetto dei requisiti previsti attraverso i gestori.
Il programma può essere realizzato anche congiuntamente mediante un contratto di rete.
Quali investimenti finanzia Green Tour?
Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra 1 milione e 15 milioni di euro.
Il progetto deve essere orientato prevalentemente:
- al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche;
- alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli interventi definiti “trainanti” devono rappresentare almeno il 51% della spesa ammissibile del programma.
A questi possono essere affiancati investimenti “trainati” destinati, tra l’altro, a:
- digitalizzare l’ecosistema turistico;
- sviluppare le filiere turistiche;
- rispettare i criteri ambientali, sociali e di governance;
- introdurre sistemi di automazione;
- installare sistemi intelligenti di misurazione;
- limitare i consumi energetici;
- realizzare ulteriori interventi accessori.
A determinate condizioni possono essere agevolati anche servizi di consulenza.
Come sono strutturate le agevolazioni?
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto delle intensità massime previste dai regimi di aiuto applicabili.
Il sostegno concesso è articolato secondo un mix predefinito composto da:
- 54% sotto forma di contributo a fondo perduto;
- 46% sotto forma di finanziamento agevolato.
Queste percentuali rappresentano la ripartizione dell’agevolazione complessivamente concessa tra le due forme di sostegno e non la percentuale automatica di copertura dell’intero investimento.
L’intensità effettivamente riconoscibile dipende dalla tipologia di intervento, dalla dimensione dell’impresa, dal regime di aiuto applicato e dalle caratteristiche del programma.
Cosa verificare prima dell’8 ottobre
L’ulteriore proroga offre più tempo, ma la procedura resta valutativa con graduatoria. Non è quindi sufficiente trasmettere la domanda: il progetto deve essere completo, coerente e adeguatamente documentato.
Prima dell’invio è opportuno controllare:
- il possesso dei requisiti dell’impresa;
- l’ammissibilità del programma;
- il valore complessivo degli investimenti;
- il rispetto della quota minima del 51% per gli interventi trainanti;
- la coerenza delle spese;
- la cantierabilità degli interventi;
- la sostenibilità finanziaria del progetto;
- la correttezza dei dati utilizzati per la graduatoria;
- l’eventuale possibilità di utilizzare il bilancio consolidato di gruppo;
- la completezza delle relazioni tecniche e degli allegati.
Le imprese che hanno già presentato domanda dovrebbero inoltre verificare se la rimodulazione dei parametri renda opportuno annullare e ripresentare la candidatura entro la nuova scadenza.
Progetto Impresa al fianco delle imprese turistiche
La nuova proroga concede alle aziende più tempo per completare il progetto, ma introduce anche elementi che richiedono un riesame delle domande già predisposte o trasmesse.
Progetto Impresa supporta le imprese nella verifica dei requisiti, nell’analisi dei nuovi parametri della graduatoria, nella strutturazione del programma e nella presentazione della domanda Green Tour.
Contattaci per verificare la candidatura o valutare l’eventuale aggiornamento di una domanda già presentata entro le ore 17:00 dell’8 ottobre 2026.