Contributo
Fino al 90% (95% con parità di genere), max 9.000 euro per marchio
Apertura domande
3 dicembre 2026, ore 12:00
Scadenza
Fino a esaurimento risorse
Nuova opportunità per le piccole e medie imprese italiane che vogliono proteggere il proprio marchio e rafforzare la presenza sui mercati esteri. Torna Marchi+ 2026, il bando del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che mette a disposizione 2 milioni di euro per sostenere la registrazione dei marchi a livello europeo e internazionale.
Le imprese potranno ottenere contributi a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili, con agevolazioni fino a 9.000 euro per marchio. La percentuale può arrivare al 95% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.
Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà il 3 dicembre 2026 alle ore 12:00.
Un’opportunità importante per le PMI che hanno già avviato un percorso di registrazione del proprio marchio e intendono recuperare parte delle spese sostenute per la tutela della proprietà industriale.
Marchi+ 2026: cos'è e quali sono gli obiettivi?
Marchi+ 2026 è una misura agevolativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), finalizzata a sostenere le micro, piccole e medie imprese nella tutela dei marchi all’estero.
L’obiettivo è incentivare la protezione della proprietà industriale e favorire la competitività delle imprese italiane che intendono consolidare o sviluppare la propria presenza sui mercati internazionali.
Il marchio rappresenta infatti uno degli elementi più importanti dell’identità aziendale: permette di distinguere prodotti e servizi, rafforzare la riconoscibilità del brand e proteggere gli investimenti commerciali.
Il bando finanzia le spese legate alla registrazione dei marchi e all’acquisizione di servizi specialistici necessari alla loro tutela.
Per l’annualità 2026, il Ministero ha stanziato complessivamente 2 milioni di euro.
Quanto finanzia Marchi+ 2026?
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e si articolano in due misure, a seconda dell’ambito territoriale di registrazione del marchio.
Misura A – Registrazione dei marchi dell’Unione europea
La Misura A sostiene le imprese che hanno registrato un marchio presso l’EUIPO, l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale. Il contributo previsto è pari a:
- 80% delle spese ammissibili sostenute per la registrazione del marchio e per i servizi specialistici;
- 85% delle spese ammissibili per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
- Contributo massimo di 6.000 euro per marchio.
Le agevolazioni sono riconosciute nel rispetto dei massimali previsti per ciascuna tipologia di servizio.
Misura B – Registrazione dei marchi internazionali
La Misura B sostiene le imprese che hanno avviato la registrazione internazionale del proprio marchio attraverso l’OMPI, l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale. Il contributo previsto è pari a:
- 90% delle spese ammissibili sostenute per la registrazione internazionale e per i servizi specialistici;
- 95% delle spese ammissibili per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
- Contributo massimo di 9.000 euro per marchio.
La misura rappresenta un’opportunità per le imprese che intendono proteggere il proprio marchio nei Paesi esteri attraverso il sistema internazionale di registrazione.
Chi può partecipare al bando Marchi+ 2026?
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. Per partecipare è necessario rispettare specifici requisiti. In particolare, le imprese devono:
- Essere regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese;
- Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- Essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di lavoro, sicurezza e tutela ambientale;
- Non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dal bando;
- Essere titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazione;
- Essere in regola, ove previsto, con l’obbligo assicurativo contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Oltre ai requisiti generali, sono previste condizioni specifiche relative alla registrazione del marchio.
Requisiti per accedere alla Misura A
Per ottenere il contributo relativo alla registrazione di un marchio dell’Unione europea, l’impresa deve:
- Aver depositato, a partire dal 1° giugno 2023, una domanda di registrazione presso l’EUIPO;
- Aver provveduto al pagamento delle relative tasse di deposito;
- Aver ottenuto la registrazione del marchio presso l’EUIPO prima della presentazione della domanda di agevolazione.
Attenzione: per la Misura A non è sufficiente aver presentato la domanda di registrazione. Il marchio deve risultare già registrato presso l’EUIPO.
Requisiti per accedere alla Misura B
Per la registrazione internazionale, l’impresa deve aver effettuato, a partire dal 1° giugno 2023, almeno una delle seguenti operazioni:
- Deposito presso l’OMPI di una domanda di registrazione internazionale relativa a un marchio già registrato presso UIBM o EUIPO;
- Deposito presso l’OMPI di una domanda internazionale relativa a un marchio per il quale sia già stata presentata una domanda nazionale o europea;
- Presentazione di una domanda di designazione successiva di un marchio internazionale già registrato.
È inoltre necessario aver pagato le relative tasse di registrazione.
Un ulteriore requisito fondamentale riguarda la pubblicazione della domanda nel registro internazionale dell’OMPI, denominato Madrid Monitor. Tale pubblicazione deve essere avvenuta prima della presentazione della domanda di agevolazione.
Quali spese finanzia Marchi+ 2026?
Il bando consente di ottenere un contributo per le spese sostenute in relazione alla registrazione e alla tutela dei marchi. Le principali categorie di spesa ammissibili sono le seguenti.
1. Progettazione della rappresentazione del marchio
Sono finanziabili le spese per l’elaborazione grafica del marchio, realizzata da professionisti o aziende specializzate. L’agevolazione riguarda i marchi che comprendono una rappresentazione grafica, mentre sono esclusi da questa specifica voce i marchi esclusivamente denominativi.
2. Assistenza per il deposito del marchio
Il bando finanzia i servizi professionali necessari alla predisposizione e al deposito delle domande di registrazione presso gli organismi competenti. Tali servizi devono essere svolti dai soggetti professionali individuati dal bando, tra cui consulenti in proprietà industriale, avvocati e centri PATLIB.
3. Ricerche di anteriorità
Sono ammissibili le spese per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici o simili già registrati, che potrebbero entrare in conflitto con il marchio dell’impresa. Queste attività permettono di individuare potenziali criticità nella registrazione e nella tutela del marchio.
4. Assistenza legale per la tutela del marchio
Il bando sostiene le spese di assistenza legale relative a procedimenti di opposizione o rilievi successivi al deposito della domanda di registrazione, secondo le condizioni previste per ciascuna misura.
5. Tasse di deposito e registrazione
Sono finanziabili le tasse sostenute presso gli uffici competenti. In particolare:
- Per la Misura A, le tasse di deposito presso EUIPO;
- Per la Misura B, le tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.
Tutte le spese devono rispettare le condizioni di ammissibilità e i massimali stabiliti dal bando.
Quando presentare domanda per Marchi+ 2026?
La data da segnare in calendario è il 3 dicembre 2026. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso la procedura informatica dedicata, secondo il seguente calendario:
- 3 dicembre 2026: dalle ore 12:00 alle ore 18:00;
- Giorni lavorativi successivi: dalle ore 12:00 alle ore 18:00, dal lunedì al venerdì, esclusivamente in presenza di risorse residue.
Il bando prevede una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica delle domande, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
La piattaforma ufficiale per la presentazione delle richieste è www.marchipiu2026.it.
Perché prepararsi prima dell'apertura del bando?
La dotazione complessiva di Marchi+ 2026 è pari a 2 milioni di euro. Considerando che le agevolazioni vengono concesse attraverso una procedura a sportello, è particolarmente importante verificare in anticipo i requisiti e predisporre correttamente la documentazione. Le imprese interessate dovrebbero quindi:
- Verificare la data di deposito della domanda di registrazione del marchio;
- Controllare l’avvenuta registrazione presso EUIPO, per la Misura A;
- Verificare la pubblicazione sul registro internazionale OMPI, per la Misura B;
- Raccogliere fatture, documentazione delle spese e attestazioni dei pagamenti;
- Controllare che i servizi acquistati siano ammissibili;
- Predisporre la documentazione richiesta per la presentazione della domanda.
Marchi+ 2026 è particolarmente interessante perché permette di ottenere un contributo su spese di registrazione e servizi specialistici già sostenuti, purché rispettino i requisiti e le condizioni temporali previste dal bando.
Marchi+ 2026: affidati a Progetto Impresa per accedere ai contributi
Marchi+ 2026 rappresenta un’importante opportunità per le aziende che hanno investito nella tutela del proprio brand e intendono rafforzare la presenza sui mercati esteri.
Progetto Impresa S.r.l. affianca le aziende nell’individuazione delle agevolazioni disponibili, nella verifica dei requisiti di accesso e nella predisposizione delle domande di finanziamento.
Con l’apertura dello sportello fissata al 3 dicembre 2026, è importante valutare per tempo l’ammissibilità delle spese sostenute e la documentazione necessaria.
Hai registrato un marchio europeo o internazionale e vuoi recuperare parte delle spese sostenute?
Contatta Progetto Impresa per verificare se la tua azienda può accedere alle agevolazioni di Marchi+ 2026 e preparare la domanda di contributo.
Come ti possiamo aiutare?
INDIVIDUIAMO
Le agevolazioni che possono far crescere il tuo business, selezionando le soluzioni più adatte alle tue esigenze.
SVILUPPIAMO
L’intera gestione della pratica: dalla compilazione delle domande alla redazione completa del progetto, senza tralasciare alcun dettaglio.
COMPLETIAMO
Tutte le fasi, inclusa la rendicontazione finale e il monitoraggio dei contributi ottenuti, garantendo un servizio completo e su misura.
FAQ
Quando apre il bando Marchi+ 2026?
Lo sportello per la presentazione delle domande apre il 3 dicembre 2026 alle ore 12:00. Le imprese potranno inviare la richiesta fino alle ore 18:00 dello stesso giorno e, in presenza di risorse residue, nei successivi giorni lavorativi.
Quanto si può ottenere con Marchi+ 2026?
Il bando prevede contributi fino a 6.000 euro per marchio per la Misura A e fino a 9.000 euro per marchio per la Misura B, nel rispetto dei massimali stabiliti per ciascuna tipologia di spesa.
Marchi+ 2026 è un contributo a fondo perduto?
Sì. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, pari ordinariamente all’80% delle spese ammissibili per la Misura A e al 90% per la Misura B.