Scoperta Imprenditoriale II 2026: domande dal 7 ottobre
di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.
Il bando Scoperta Imprenditoriale II 2026 sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati nei territori delle Regioni meno sviluppate, con l’obiettivo di favorire la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi oppure il significativo miglioramento di quelli esistenti.
La misura dispone di risorse complessive pari a 505.801.524,89 euro. Il 60% delle risorse è riservato ai progetti proposti da PMI e reti di imprese e, all’interno di questa quota, il 25% è destinato alle micro e piccole imprese.
In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:
Quando apre Scoperta Imprenditoriale II 2026?
Le imprese potranno iniziare a compilare la domanda e la documentazione dal 24 settembre 2026 attraverso la piattaforma del Soggetto gestore.
La presentazione delle domande sarà invece possibile dalle ore 10:00 del 7 ottobre 2026.
Le date da ricordare sono quindi:
24 settembre 2026 – apertura della procedura di compilazione
7 ottobre 2026, ore 10:00 – apertura della presentazione delle domande
Chi può partecipare?
Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda, che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, oltre ai Centri di ricerca.
Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono partecipare come co-proponenti nell’ambito di progetti congiunti.
Cosa finanzia il bando?
Sono finanziabili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla creazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di quelli esistenti.
I progetti devono prevedere spese ammissibili comprese tra 1 e 5 milioni di euro e avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi. Le attività devono iniziare dopo la presentazione della domanda e comunque entro tre mesi dalla concessione delle agevolazioni.
I progetti devono inoltre essere realizzati in forma collaborativa, attraverso progetti congiunti oppure, nei casi previsti, mediante il coinvolgimento di soggetti esterni indipendenti nelle attività di ricerca e sviluppo.
Quali agevolazioni sono previste?
L’agevolazione prevede un finanziamento agevolato pari al 40% dei costi e delle spese ammissibili, accompagnato da un contributo diretto alla spesa pari a:
- 40% per le piccole imprese;
- 35% per le medie imprese;
- 30% per le grandi imprese.
Per gli Organismi di ricerca sono previste specifiche percentuali di contributo diretto alla spesa in funzione delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Prepararsi all’apertura del bando
Con l’apertura della compilazione prevista per il 24 settembre 2026 e l’invio delle domande a partire dalle ore 10:00 del 7 ottobre 2026, le imprese interessate possono iniziare a valutare la struttura del progetto di ricerca e sviluppo e la relativa modalità di collaborazione.
Progetto Impresa supporta le aziende nell’analisi delle opportunità di finanza agevolata e nella predisposizione delle domande di accesso agli incentivi.