Stop ai fondi per Transizione 4.0: chiusi i crediti d’imposta
Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha ufficializzato la chiusura del piano Transizione 4.0, che per il 2025 metteva a disposizione 2,2 miliardi di euro di risorse nazionali.
La misura, molto apprezzata dalle PMI italiane, prevedeva crediti d’imposta per l’acquisto o il leasing di beni strumentali destinati a innovazione tecnologica e digitale.
Con l’esaurimento del plafond, le imprese potranno continuare a inviare prenotazioni fino al 31 dicembre 2025, ma le domande saranno inserite in lista d’attesa.
Potranno essere ammesse solo in caso di rinunce o nuove risorse disponibili
In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:
Transizione 5.0: risorse terminate e lista d’attesa in crescita
Dopo il 4.0, anche il piano Transizione 5.0 — finanziato con fondi europei del PNRR — ha raggiunto il limite delle risorse.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato il 7 novembre 2025 l’esaurimento del plafond da 2,5 miliardi di euro, parte della dotazione iniziale di 6,23 miliardi concordata con la Commissione Europea.
Il portale GSE rimarrà aperto fino al 31 dicembre 2025 per consentire alle imprese di caricare i propri progetti, che confluiranno in una lista d’attesa nazionale.
Ad oggi, le prenotazioni totali hanno superato i 3,15 miliardi di euro, generando un surplus di circa 650 milioni rispetto alle risorse effettivamente disponibili.
Nuova Transizione 5.0 nel 2026: incentivi con iperammortamento
Il Governo ha annunciato l’arrivo di una nuova versione del Piano Transizione 5.0, prevista per il 2026.
Nel disegno di legge di Bilancio 2026, sono stati stanziati 4 miliardi di euro per rilanciare gli incentivi, che questa volta saranno erogati tramite iperammortamento e non più con credito d’imposta.
L’obiettivo è favorire investimenti in innovazione, digitalizzazione e risparmio energetico, premiando le imprese che scelgono tecnologie avanzate e sostenibili.
Il nuovo schema sarà definito dopo il confronto tra MIMIT e associazioni imprenditoriali, previsto il 18 novembre 2025.
Cosa devono fare ora le imprese
Per le piccole e medie imprese, questo è il momento di pianificare con attenzione le prossime mosse.
Ecco i consigli degli esperti di Progetto Impresa:
Completare le prenotazioni entro il 31 dicembre 2025, anche se solo in lista d’attesa.
Monitorare gli aggiornamenti normativi e le indicazioni ufficiali del MIMIT.
Valutare l’impatto dell’iperammortamento per gli investimenti 2026.
Rivedere i piani di investimento per allinearli ai nuovi criteri di sostenibilità e innovazione.
Richiedere una consulenza preventiva, per verificare la compatibilità dei progetti con i requisiti futuri.
Progetto Impresa: il partner per orientarti nella nuova Transizione 5.0
In un contesto in rapida evoluzione, Progetto Impresa affianca le aziende nella pianificazione strategica degli investimenti, nella verifica di ammissibilità e nella predisposizione dei progetti innovativi.
Il nostro team supporta le PMI nel:
calcolo dei benefici fiscali e dei risparmi energetici;
definizione dei piani di investimento coerenti con i nuovi criteri del Piano 5.0;
accompagnamento nella presentazione delle pratiche sulla piattaforma GSE.