Dal 15 ottobre 2026 entra in una nuova fase operativa il Nuovo Piano Transizione 5.0. A partire dalle ore 12:00, infatti, le imprese possono trasmettere attraverso la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la comunicazione di completamento degli investimenti realizzati nell'ambito della misura.
di Sebastiano Gadaleta — Direttore Generale, Progetto Impresa S.r.l.
L’apertura della procedura, disposta con decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresenta un passaggio fondamentale per le aziende che hanno già avviato l’iter previsto dalla misura e devono ora attestare la conclusione del programma di investimento.
Chi può presentare la comunicazione di completamento Transizione 5.0?
La nuova procedura non riguarda indistintamente tutte le imprese interessate al Piano.
Secondo quanto comunicato dal MIMIT, possono accedere alla piattaforma GSE per trasmettere la documentazione di completamento le imprese che hanno già ottenuto esito positivo della comunicazione di conferma.
Si tratta, quindi, di una fase successiva dell’iter amministrativo: attraverso la comunicazione finale, l’impresa attesta che gli investimenti precedentemente comunicati sono stati effettivamente portati a termine.
La corretta gestione di questa fase è particolarmente importante perché deve esserci coerenza tra quanto indicato nelle precedenti comunicazioni e quanto viene dichiarato al momento della conclusione dell’investimento.
Cosa deve contenere la comunicazione di completamento?
La comunicazione di completamento Transizione 5.0 deve essere presentata al termine degli investimenti e nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa.
Il MIMIT specifica che nella comunicazione devono essere indicati gli estremi delle fatture relative alle spese agevolabili. L’impresa deve inoltre attestare il possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile previste dalla disciplina della misura.
Diventa quindi essenziale effettuare, prima dell’invio, una verifica puntuale della documentazione relativa al progetto e della corrispondenza tra gli investimenti realizzati, le fatture sostenute e quanto precedentemente comunicato.
Attenzione alle variazioni rispetto alla comunicazione di conferma
Uno degli aspetti più importanti chiariti dal Ministero riguarda i limiti della comunicazione finale.
La comunicazione di completamento non può includere investimenti relativi a beni diversi da quelli indicati nella comunicazione di conferma e non può riportare importi superiori a quelli precedentemente comunicati.
Questo significa che la fase di completamento non deve essere considerata come una nuova possibilità di ampliare il progetto di investimento.
Prima della trasmissione è quindi opportuno controllare con particolare attenzione:
- la corrispondenza dei beni con quelli già indicati nella comunicazione di conferma;
- gli importi effettivamente sostenuti;
- gli estremi delle fatture agevolabili;
- la disponibilità della perizia tecnica asseverata;
- la presenza della certificazione contabile richiesta.
Una difformità tra quanto confermato in precedenza e quanto riportato nella comunicazione finale potrebbe incidere sulla corretta conclusione della procedura.
Come presentare la comunicazione al GSE
La trasmissione avviene attraverso la piattaforma informatica del GSE.
Per supportare le imprese nella procedura, il Gestore dei Servizi Energetici ha reso disponibili il modello della comunicazione di completamento, le relative istruzioni operative e la versione aggiornata della Guida piattaforma NPTR5.
Prima dell’invio è quindi consigliabile non limitarsi alla compilazione formale della comunicazione, ma ricostruire l’intero fascicolo dell’investimento e verificare la coerenza tra documentazione tecnica, amministrativa e contabile.
Perché la fase di completamento è decisiva
Concludere materialmente un investimento non significa aver concluso automaticamente anche l’iter dell’agevolazione.
La comunicazione di completamento rappresenta infatti il momento nel quale devono trovare riscontro gli investimenti effettivamente realizzati e la relativa documentazione.
Per le imprese che hanno ottenuto esito positivo alla comunicazione di conferma, diventa quindi importante verificare tempestivamente che fatture, beni, importi, documentazione tecnica e certificazione contabile siano correttamente allineati prima di procedere con la trasmissione al GSE.
Transizione 5.0: affidati a Progetto Impresa per la gestione della pratica
La fase conclusiva di una pratica agevolativa richiede la stessa attenzione della fase di presentazione iniziale.
Progetto Impresa affianca le aziende nella gestione delle misure di finanza agevolata e nella verifica della documentazione necessaria per la corretta conclusione degli investimenti.
Se la tua impresa ha già ottenuto l’esito positivo della comunicazione di conferma per il Nuovo Piano Transizione 5.0, questo è il momento di verificare la documentazione e preparare correttamente la comunicazione finale.
Contatta Progetto Impresa per verificare la tua pratica e affrontare correttamente la fase di completamento dell’investimento.
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FAQ
Quando si può presentare la comunicazione di completamento Transizione 5.0?
Dal 15 ottobre 2026, a partire dalle ore 12:00, le imprese interessate possono trasmettere la comunicazione di completamento attraverso la piattaforma informatica del GSE.
Chi può inviare la comunicazione di completamento al GSE?
Possono procedere le imprese che hanno già ricevuto esito positivo della comunicazione di conferma relativa agli investimenti del Nuovo Piano Transizione 5.0.
È possibile inserire nuovi beni o aumentare l'importo dell'investimento nella comunicazione finale?
No. Secondo il MIMIT, la comunicazione di completamento non può riguardare beni diversi né importi superiori rispetto a quelli indicati nella precedente comunicazione di conferma.