Parco Agrisolare 2026: 789 Milioni per il Fotovoltaico

Bando Parco Agrisolare: in arrivo 789 milioni di euro per l'energia agricola

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) ha dato il via libera alla norma che sblocca il nuovo bando “Parco Agrisolare”. L’iniziativa, inserita nella Missione 2 del PNRR (Rivoluzione verde e transizione ecologica), mette a disposizione una dote finanziaria di 789 milioni di euro per sostenere la transizione energetica del settore agricolo e agroindustriale.

L’obiettivo principale è incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici esclusivamente su tetti e coperture di fabbricati strumentali, evitando così il consumo di suolo agricolo.

In questo articolo ti spieghiamo in dettaglio:

Distribuzione delle Risorse e Destinatari

Il bando prevede una riserva territoriale specifica: il 40% dei fondi è destinato a progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

I soggetti che possono accedere ai finanziamenti includono:

  • Imprenditori agricoli e imprese agroindustriali.
  • Cooperative e consorzi.
  • Forme aggregate come reti d’impresa, ATI/RTI e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

 

Le risorse sono state suddivise per comparti specifici:

  • 470 milioni di euro: Riservati alla produzione agricola primaria (con vincoli e massimali stabiliti dal DM 19 aprile 2023).
  • 140 milioni di euro: Destinati alla produzione agricola primaria senza specifici vincoli.

  • 150 milioni di euro: Per imprese attive nella trasformazione di prodotti agricoli.
  • 10 milioni di euro: Riservati alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli.

Agevolazioni e Termini di Realizzazione

Il contributo verrà erogato in forma di conto capitale (fondo perduto). È importante sottolineare che queste agevolazioni sono cumulabili con altri incentivi pubblici, a patto di rispettare le normative europee sugli aiuti di Stato e il divieto di doppio finanziamento.

Per quanto riguarda le tempistiche, le imprese dovranno essere rapide nella fase di esecuzione:

  • I progetti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione del finanziamento.
  • Il monitoraggio e l’attuazione degli interventi sono affidati al GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Perché investire oggi nel Parco Agrisolare?

Oltre al vantaggio economico del contributo a fondo perduto, l’investimento mira all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, riducendo i costi operativi delle aziende e migliorando la sostenibilità ambientale del comparto agroalimentare italiano.

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FAQ

Cos'è il bando Parco Agrisolare 2026 e quali sono gli obiettivi?

Il bando “Parco Agrisolare” è un’iniziativa del Ministero dell’Agricoltura (Masaf), finanziata dal PNRR (Missione 2), che mette a disposizione 789 milioni di euro per la transizione energetica delle imprese agricole e agroindustriali. L’obiettivo è incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici esclusivamente su tetti e coperture, promuovendo l’autoproduzione di energia senza consumo di nuovo suolo.

Possono accedere ai finanziamenti diverse tipologie di soggetti, tra cui:

  • Imprenditori agricoli e imprese agroindustriali.
  • Cooperative e consorzi agricoli.
  • Forme aggregate come reti d’impresa, ATI/RTI e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

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