Contributo
Generalmente fino all’80% della spesa ammissibile
Apertura domande
Dal 25 novembre 2026
Risorse
20 milioni di euro
Bando Brevetti+ 2026: le Faq di Invitalia chiariscono requisiti dei brevetti, spese ammissibili e documenti
Il bando Brevetti+ 2026 finanzia anche le consulenze di marketing, purché dirette a definire una strategia. Lo chiariscono le Faq di Invitalia (Il Sole 24 Ore, 30 ottobre 2026) su requisiti, brevetti ammissibili, spese finanziabili e documentazione. L’incentivo sostiene la valorizzazione economica dei brevetti attraverso servizi specialistici, con 20 milioni di euro e contributi generalmente fino all’80% della spesa ammissibile. Le domande si presentano dal 25 novembre.
Quali brevetti sono ammissibili?
Le Faq chiariscono le condizioni di ammissibilità dei titoli di proprietà industriale e di alcune domande di brevetto presentate presso uffici nazionali e internazionali. Per determinate fattispecie relative a brevetti europei e internazionali possono essere richiesti specifici requisiti, tra cui un rapporto di ricerca con esito non negativo e la rivendicazione della priorità di una precedente domanda nazionale. Per i brevetti europei concessi e per i brevetti unitari sono previste condizioni relative alla convalida in Italia.
Il rapporto di ricerca deve evidenziare almeno una rivendicazione positiva rispetto ad almeno due dei tre requisiti considerati: novità, attività inventiva e applicazione industriale. Va inoltre verificato che il brevetto non sia già stato finanziato nelle precedenti edizioni della misura, nei casi esclusi dal bando.
Quali servizi e spese sono finanziati?
L’agevolazione sostiene l’acquisizione di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica del brevetto. Non sono finanziabili i costi relativi all’acquisto o alla fornitura dei materiali necessari per realizzare i servizi, perché l’agevolazione riguarda le prestazioni specialistiche previste dal bando. Le spese sono considerate al netto dell’Iva.
Le consulenze di marketing sono ammissibili?
Sì, nei limiti previsti dalla disciplina della misura: possono essere finanziati i servizi diretti alla definizione di una strategia di marketing. Non sono invece ammissibili le attività meramente esecutive, come:
- la realizzazione di siti web;
- le attività Seo;
- la gestione dei social network;
- la produzione di brochure, fotografie e video promozionali;
- l’organizzazione di eventi e la partecipazione a fiere.
Come strutturare il progetto e i preventivi?
È possibile presentare un progetto che preveda servizi appartenenti a una sola macroarea, purché siano rispettate le condizioni previste per la specifica area. Per la Macroarea A, dedicata alla progettazione, all’ingegnerizzazione e all’industrializzazione, è richiesta la presenza di almeno due servizi, che non devono appartenere tutti alla stessa tipologia.
Nei preventivi i fornitori possono indicare le attività in giornate/uomo oppure in ore/uomo. In quest’ultimo caso, una giornata lavorativa corrisponde a otto ore ai fini del calcolo del costo ammissibile.
Titolarità del brevetto: cosa serve?
Un socio o un legale rappresentante non può utilizzare, per una domanda presentata dalla società, un brevetto intestato esclusivamente alla propria persona fisica. In questo caso è necessario trasferire la titolarità del brevetto alla società con un atto di cessione e procedere alla relativa trascrizione presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi (Uibm). La trascrizione viene verificata dal soggetto gestore in occasione della prima richiesta di erogazione.
Per i brevetti concessi occorre inoltre verificare la regolarità del pagamento delle eventuali tasse di mantenimento in vita.
Quanto vale l’agevolazione e quali risorse ci sono?
Le risorse ammontano a 20 milioni di euro e i contributi coprono generalmente fino all’80% della spesa ammissibile. Le domande si presentano dal 25 novembre, secondo le condizioni stabilite dal bando e dalla relativa disciplina attuativa.
Perché preparare subito la domanda?
Le domande si presentano dal 25 novembre: conviene usare le settimane che mancano per verificare i requisiti del brevetto, regolarizzare la titolarità con atto di cessione e trascrizione, controllare il rapporto di ricerca e raccogliere i preventivi dei fornitori.
Come ti possiamo aiutare?
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FAQ
Quando si presentano le domande per Brevetti+ 2026?
Le domande si presentano dal 25 novembre. Le risorse ammontano a 20 milioni di euro.
Quanto copre il contributo del bando Brevetti+?
I contributi coprono generalmente fino all’80% della spesa ammissibile, al netto dell’Iva, per l’acquisizione di servizi specialistici che valorizzano economicamente il brevetto.
Le consulenze di marketing sono finanziabili?
Sì, se dirette a definire una strategia di marketing. Non sono ammissibili attività esecutive come siti web, Seo, social network, brochure, foto e video, eventi e fiere.
Posso usare un brevetto intestato al socio o al legale rappresentante?
Se è intestato solo alla persona fisica, no: bisogna prima trasferirlo alla società con un atto di cessione e trascriverlo presso l’Uibm. La trascrizione è verificata alla prima richiesta di erogazione.
Posso presentare un progetto con servizi di una sola macroarea?
Sì, purché siano rispettate le condizioni della specifica area. Per la Macroarea A servono almeno due servizi, non tutti della stessa tipologia.


