Contributo
75% finanziamento a tasso zero + 25% sovvenzione, da 10.000 a 200.000 euro
Apertura domande
Misura attiva dal 22 ottobre 2026
Scadenza
Sportello senza data di chiusura, fino a esaurimento risorse
Finanziamento Taranto JTF: già 76 domande perfezionate in una settimana, con oltre 7,4 milioni richiesti
Boom di domande per il Finanziamento Taranto JTF. A una settimana dall’avvio, secondo Puglia Sviluppo (notizia del 30 ottobre 2026), risultano 76 domande perfezionate per oltre 7,4 milioni di euro richiesti, con un importo medio superiore a 98 mila euro per istanza. Altre 416 domande sono in attesa di essere perfezionate e inviate.
A chi si rivolge il Finanziamento Taranto JTF?
La misura, inserita nella strategia regionale Puglia Moltiplica, è rivolta a micro e piccole imprese, lavoratori autonomi e società tra professionisti del territorio tarantino. Per i dettagli di partenza dell’avviso puoi leggere il nostro articolo sul Finanziamento Taranto JTF.
Come si può usare il finanziamento?
Almeno il 60% delle risorse ottenute deve essere destinato a investimenti in innovazione, sostenibilità e transizione energetica. Fino al 40% può coprire il capitale circolante, cioè personale, utenze e costi operativi.
Importi e rimborso
Il finanziamento va da 10 mila a 200 mila euro, in base al fatturato aziendale. Il 75% dell’agevolazione è un finanziamento a tasso zero erogato da Puglia Sviluppo, il restante 25% è una sovvenzione.
Come funziona la sovvenzione del 25%?
La sovvenzione è legata al raggiungimento di obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento, transizione energetica e sostenibilità, e al pagamento regolare delle prime 45 rate. In questo caso le ultime 15 rate non sono dovute.
Come si presenta la domanda?
L’accesso avviene a sportello, senza data di chiusura, fino all’esaurimento delle risorse, tramite un modulo online dedicato. Proseguono il perfezionamento e l’invio delle domande in coda e la raccolta di nuove richieste.
I numeri della prima settimana
Dopo una settimana dall’attivazione della misura, il 22 ottobre 2026, risultano 76 domande perfezionate per oltre 7,4 milioni di euro richiesti e un importo medio superiore a 98 mila euro per istanza. Altre 416 domande sono in attesa di essere perfezionate e inviate; il comunicato parla di circa 500 tra aziende e professionisti interessati.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, sostiene che il dato dimostra la volontà del territorio di affrontare la transizione economica e ambientale e che lo strumento risponde alle reali esigenze delle imprese. Tutti i dettagli sono nella notizia di Puglia Sviluppo.
Perché preparare subito la domanda?
Lo sportello resta aperto solo fino all’esaurimento delle risorse e le richieste stanno arrivando in numero elevato, con oltre 400 domande ancora da perfezionare. Conviene preparare per tempo il programma di investimento e la documentazione, per inviare la domanda appena è pronta.
Come ti possiamo aiutare?
INDIVIDUIAMO
Le agevolazioni che possono far crescere il tuo business, selezionando le soluzioni più adatte alle tue esigenze.
SVILUPPIAMO
L’intera gestione della pratica: dalla compilazione delle domande alla redazione completa del progetto, senza tralasciare alcun dettaglio.
COMPLETIAMO
Tutte le fasi, inclusa la rendicontazione finale e il monitoraggio dei contributi ottenuti, garantendo un servizio completo e su misura.
FAQ
Quante domande sono arrivate per il Finanziamento Taranto JTF?
Dopo una settimana risultano 76 domande perfezionate, per oltre 7,4 milioni di euro richiesti e un importo medio superiore a 98 mila euro. Altre 416 sono in attesa di essere perfezionate e inviate.
Chi può presentare domanda?
Micro e piccole imprese, lavoratori autonomi e società tra professionisti del territorio tarantino.
Quanto si può ottenere e come funziona il 25% di sovvenzione?
Da 10 mila a 200 mila euro, in base al fatturato. Il 75% è un finanziamento a tasso zero e il 25% una sovvenzione: se si raggiungono gli obiettivi di performance e si pagano regolarmente le prime 45 rate, le ultime 15 non sono dovute.
Come si possono usare le somme ottenute?
Almeno il 60% va destinato a investimenti in innovazione, sostenibilità e transizione energetica; fino al 40% può coprire capitale circolante, come personale, utenze e costi operativi.
Quando scade il termine per presentare la domanda?
Non c’è una data di chiusura: lo sportello resta aperto fino all’esaurimento delle risorse e le domande si inviano con un modulo online dedicato.


